REFERENDUM 25 e 26 giugno

VOTA SI ANCHE TU


Abbiamo scelto di votare sì al referendum, perché convinti che l’Italia abbia grande bisogno di un ammodernamento. Basti pensare all’abbassamento dell’età per l’eleggibilità alla Camera e al Senato, che comporta di fatto uno svecchiamento del Parlamento, che in termini pratici significa più attenzione dello Stato alle esigenze delle nuove generazioni. Altro aspetto fondamentale di questa norma è il rafforzamento della democrazia e della sovranità popolare, attraverso la possibilità di far scegliere direttamente ai cittadini da chi farsi governare e soprattutto impedendo i cosiddetti “ribaltoni”.

Evidente poi è il risparmio di tempo e di denaro che il popolo trarrà in caso di vittoria del sì: il costo stesso della politica sarebbe sensibilmente ridimensionato con la diminuzione del numero delle “poltrone” e i tempi burocratici che spesso hanno ingessato le istituzioni nazionali compromettendo i servizi, sarebbero più accessibili, con l’attribuzione di specifiche competenze alle Regioni ponendo attenzione al confronto tra autonomie locali e Governo nazionale.

Vieni a scoprire le novità in caso di vittoria del si.....

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Abbiamo scelto di votare sì al referendum, perché convinti che l’Italia abbia grande bisogno di un ammodernamento. Basti pensare all’abbassamento dell’età per l’eleggibilità alla Camera e al Senato, che comporta di fatto uno svecchiamento del Parlamento, che in termini pratici significa più attenzione dello Stato alle esigenze delle nuove generazioni. Altro aspetto fondamentale di questa norma è il rafforzamento della democrazia e della sovranità popolare, attraverso la possibilità di far scegliere direttamente ai cittadini da chi farsi governare e soprattutto impedendo i cosiddetti “ribaltoni”.

Evidente poi è il risparmio di tempo e di denaro che il popolo trarrà in caso di vittoria del sì: il costo stesso della politica sarebbe sensibilmente ridimensionato con la diminuzione del numero delle “poltrone” e i tempi burocratici che spesso hanno ingessato le istituzioni nazionali compromettendo i servizi, sarebbero più accessibili, con l’attribuzione di specifiche competenze alle Regioni ponendo attenzione al confronto tra autonomie locali e Governo nazionale.


PERCHÉ SI VOTA SÌ
Domenica 25 e lunedì 26 giugno si terrà il referendum confermativo sulla riforma della seconda parte della Costituzione varata dal governo di centro destra. Questo tipo di referendum NON HA IL VINCOLO QUORUM, il referendum sarà valido anche se va a votare una sola persona sola, proprio per questo motivo bisogna andare a votare e votare SI.
Per RINNOVARE il PAESE e confermare le fondamentali novità contenute nella riforma costituzionale:
riduzione del numero dei parlamentari,
meno sprechi e istituzioni più efficienti,
più potere di scelta ai cittadini,
introduzione del concetto d'interesse nazionale
premierato "forte"
norme antiribaltone,
chiarezza dei compiti dello Stato e di quelli delle Regioni,
devoluzione alle Regioni dell'organizzazione su sanità, scuola e polizia locale,
istituzione del Senato federale ...

Pe il bene del nostro PAESE PER PER IL FUTURO NOSTRO E DELLE GIOVANI GENERAZIONI bisogna andare a votare e votare SI

COSA CAMBIA 

Presidente della Repubblica
 
com'è
Elezione: eletto da Camera e Senato in seduta comune con l’aggiunta di tre delegati per Regione eletti dai Consigli regionali in modo che sia assicurato il rispetto delle minoranze.
Poteri: è il Capo dello Stato e rappresenta l'unità nazionale.
Età minima per essere eletti: 50 anni.
 
come diventa
Elezione: eletto dall'Assemblea della Repubblica: due Camere (dei Deputati e Senato federale), Presidenti di Regione e delle Province di Trento e Bolzano e da un numero di delegati eletti dai Consigli regionali.
Poteri: è il Capo dello Stato, rappresenta la Nazione ed è garante della Costituzione e dell'unità federale della Repubblica. Vengono aggiunti due poteri, la nomina dei Presidenti delle Authority e la designazione del vicepresidente del CSM. La concessione della grazia diventa suo potere esclusivo. .
Età minima per essere eletti: ridotta a 40 anni.
Governo
 
com'è
Capo del governo: nominato dal Presidente della Repubblica, dirige la politica generale del Governo.
Ministri: nominati dal Presidente della Repubblica su proposta del Capo del Governo.
Fiducia: dalle due Camere, ognuna delle quali la accorda o la revoca mediante mozione motivata e per appello nominale.

come diventa
Primo ministro o Premier: nominato dal Presidente della Repubblica sulla base dei risultati delle elezioni, determina la politica generale del Governo e dirige l'attività dei Ministri.
Ministri: nominati e revocati dal Primo Ministro.
Fiducia: la Camera dei Deputati esprime un voto sul programma del Governo (vedi scioglimento delle Camere).
Parlamento
 
com'è
Camera dei Deputati: 630 deputati. Approvazione del Regolamento interno a maggioranza assoluta dei componenti. Età minima per essere eletti: 25 anni.
Senato della Repubblica: 315 senatori con cinque anni di mandato. Età minima per essere eletti: 40 anni.
Bicameralismo: cosiddetto "perfetto". La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due camere, con il passaggio da una all'altra dei progetti/disegni di legge fino a quando tutte e due le Camere approvano lo stesso testo.

ome diventa
Camera dei Deputati: ridotti a 518 i deputati più deputati a vita (ex presidenti della Repubblica e non più di 3 nominati). Approvazione del Regolamento interno a maggioranza di tre quinti dei votanti. Età minima per essere eletti: ridotta a 21 anni.
Senato Federale della Repubblica: ridotti a 252 i senatori eletti a livello regionale contestualmente ai rispettivi Consigli regionali. Devono avere legami di appartenenza alla Regione per la quale vengono eletti. Età minima per essere eletti: ridotta a 25 anni.
Bicameralismo: la Camera ha l'ultima parola sulle leggi di competenza esclusiva dello Stato, il Senato su quelle di competenza concorrente (mista Stato/Regioni) e regionale, insieme decidono sulla legge di bilancio su quelle costituzionali, elettorali e riguardanti gli enti locali.
Scioglimento delle Camere
 
com'è 
Il Presidente della Repubblica può sciogliere le due Camere (dei Deputati e Senato) o anche solo una di esse, sentiti i rispettivi Presidenti.  Camera dei Deputati: in caso di mozione di sfiducia al Primo Ministro, lo scioglimento è automatico. In caso di richiesta di fiducia negata, il Primo Ministro si dimette e il Presidente della Repubblica scioglie la Camera e indice le elezioni, oppure la maggioranza può presentare una mozione in cui indica il nuovo Primo Ministro che il Presidente della Repubblica sarà tenuto a nominare (Sfiducia costruttiva).

come diventa
Senato federale: il Presidente della Repubblica può sciogliere il Senato federale in caso di sua prolungata impossibilità di funzionamento.
Corte costituzionale (Consulta)
 
com'è
Composizione: 15 giudici, nominati dal Presidente della Repubblica (cinque), dal Parlamento in seduta comune (cinque) e dalle supreme magistrature (cinque).
Incompatibilità: Parlamentare, Consigliere regionale, avvocato.

come diventa
Composizione: 15 giudici, salgono da cinque a sette quelli di nomina parlamentare ( tre dalla Camera, quattro dal Senato federale), quattro vengono nominati dal Presidente della Repubblica e quattro dalle supreme magistrature.
Incompatibilità: Parlamentare, Consigliere regionale, avvocato durante il mandato; si aggiungono, nei tre anni dopo la scadenza, incompatibilità con incarichi di governo, cariche elettive o di nomina governativa, svolgimento di funzioni in organi o enti pubblici.
Consiglio superiore della magistratura (Csm)
 
com'è
Presidenza e membri di diritto: è presieduto dal Presidente della Repubblica. I membri di diritto sono il primo presidente e il Procuratore generale della Corte di Cassazione.
Membri eletti: per due terzi da tutti i magistrati ordinari e per un terzo dal parlamento in seduta comune. Il CSM elegge un vicepresidente tra i componenti designati dal Parlamento.

come diventa
Presidenza e membri di diritto: non cambia
Membri eletti: per due terzi da tutti i magistrati ordinari, per un sesto dalla camera e per un sesto dal Senato federale. Il Vicepresidente è scelto dal Presidente della Repubblica. 
Federalismo e devoluzione
 
com'è
Regioni: potestà legislativa in ogni materia non espressamente riservata alla legislazione dello Stato.
Governo: può promuovere la questione di legittimità costituzionale alla Consulta qualora ritenga che una legge regionale ecceda la competenza della Regione. Regioni: potestà legislativa esclusiva in materia di assistenza sanitaria, organizzazione scolastica (e parte dei programmi scolastici di interesse specifico regionale), polizia locale (Devoluzione).

come diventa
Definizione delle competenze regionali trasferendo all’esclusiva competenza statale importanti materie di interesse nazionale ( tra cui energia, infrastrutture, tutela della salute, sicurezza sul lavoro).
Attuazione, entro tre anni, del federalismo fiscale previsto dalla precedente riforma per gli enti locali, (autonomia finanziaria di entrata e di spesa, risorse autonome, fondo perequativo per territori con minore capacità fiscale, destinazione di risorse aggiuntive in casi determinati.
Governo: può impugnare una legge regionale, che ritenga pregiudichi l’interesse nazionale, davanti al Senato federale che rinvia la legge alla Regione per la rimozione della causa d'impugnazione. In caso negativo la legge viene sottoposta al Parlamento in seduta comune che a maggioranza assoluta, può proporre al Capo dello stato l'annullamento parziale o totale della legge.
Clausola di supremazia: lo Stato può sostituirsi agli enti locali nel caso di mancata emanazione di norme essenziali.

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