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KASABIAN :. VELOCIRAPTOR

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Anna Calvi :. Anna Calvi

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Opshop :. Until The End Of Time

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L'"Headphonk" , concerto in cuffie

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La prima cosa bella

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Interesting Automotive: La Tecnica della Sovralimentazione

Che cos’è la “sovralimentazione”?Dalla nascita del motore a combustione interna ad oggi, il progresso della tecnica meccanica ha imposto standard elevati in termini di qualità e soluzioni innovative, con il fine di migliorare le prestazioni di un propulsore.Dal tradizionale motore aspirato,... Leggi tutto...
Il musical: dalle origini ad oggi

“Se non ci fosse stato il Teatro, non avrei saputo fare altro. Il Teatro è tutta la mia vita. Pensate che a casa barcollo, m’ingobbisco, mi annoio, ma in teatro ritrovo il passo. È un’altra storia. In scena si guarisce. E poi sapete che vi dico: gli attori vivono più a lungo, perché... Leggi tutto...
Gaming ed e-sports in Italia

Il mondo dei videogiochi sembra essere inarrestabile. Un’industria multimilionaria che infrange ogni record anno dopo anno. Nel 2016 il mondo del gaming ha registrato vendite per 91 miliardi di dollari, cifra che sembra essere destinata al salire entro la fine del 2017 e l’inizio del 2018.Nel... Leggi tutto...
Ricerca Scientifica

L'innovazione è il cardine della strategia collettiva per favorire la crescita e creare occupazione. È innegabile come il benessere di un Paese dipenda dalla ricerca scientifica. La ricerca, lo sviluppo scientifico e gli avanzamenti tecnologici contribuiscono a creare nuove prospettive di... Leggi tutto...
Politica Alimentare: cos'è il Veganesimo e perché lo si sceglie

"I cibi si trasformano in sangue, il sangue in cuore e cervello, in materia di pensieri e di sentimenti. L'alimento umano è il fondamento della cultura e del sentimento. Se volete far migliorare il popolo in luogo di declamazioni contro il peccato, dategli un'alimentazione migliore, poichè l'uomo... Leggi tutto...
Satira 10.2

"Mattarellum"

Le 10 curiosità di Leo

1. In Nuova Zelanda un gruppo di ricercatori ha affermato che fare troppi “Selfie” fa cancellare i ricordi nella testa della gente.

2. Non puoi dire ‘mmmmm’ per più di 7 secondi con il naso tappato.

3. Non puoi piegare un foglio per più di 7 volte.

4. Ogni... Leggi tutto...

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Marine Le Pen e il nazionalismo in Francia PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 17 Novembre 2014 13:59

Si definisce Nazionalismo quell'insieme di idee e movimenti che sostengono l'importanza del concetto di identità Nazionale e di Nazione, intesa come collettività ritenuta depositaria di valori tipici e consolidati del patrimonio culturale e spirituale di un popolo.

Cosa centrano Marine Le Pen, europarlamentare e politica francese e Front National partito politico in ampia ascesa in Francia con il discorso di Nazionalismo?

Conosciamo meglio l’avvocatessa francese; laureata in giurisprudenza, inizia a seguire le orme del padre Jean-Marie Le Pen nella carriera politica, iscrivendosi al partito Front National, diventandone leader dopo le dimissioni del padre nel 2011.

Dal 1998 è per FN Consigliere regionale di Nord-Pas-de-Calais. Dal 2002 è presidente dell'associazione "Generations Le Pen", un'organizzazione vicina al FN che mira a promuovere il pensiero e le iniziative di Jean-Marie Le Pen tra la gioventù. Divenuta nell'aprile del 2003 vicepresidente del Fronte, nel 2004 si candidò alla presidenza della regione Île-de-France ed ottenne il 12,3% dei voti, divenendo consigliere regionale.

Marine Le Pen viene generalmente considerata l'espressione di una tendenza nuova, e più moderata, che affiorò nel FN soprattutto dopo le elezioni presidenziali del 2002.

Dopo le elezioni europee del 2004 ha ottenuto un seggio parlamentare a Strasburgo e nel luglio 2009 è rieletta Europarlamentare, nella circoscrizione del Nord Ovest.

Alle Elezioni regionali francesi del 2010 si candida alla presidenza della regione Nord-Pas-de-Calais, ottenendo il 18.31% dei voti al primo turno e il 22.20% al secondo, quasi a ridosso del rappresentante della coalizione sarkozyana.

Il 16 gennaio 2011, dopo le dimissioni del padre, Marine Le Pen è eletta Presidente del partito con il 67,65% dei voti, battendo Bruno Gollnisch. Si candida alle presidenziali francesi del 22 aprile 2012. Al primo turno ottiene il 17,9 per cento dei consensi, classificandosi al terzo posto, dopo il socialista Hollande e il presidente uscente Sarkozy. È il miglior risultato ottenuto da sempre da FN alle presidenziali.

Il Front Nationale è un partito Nazionalista che viene descritto di "destra populista", sebbene rifiuti categoricamente tale etichetta, dichiarandosi "un grande movimento patriottico, né di destra né di sinistra", perché ritiene che entrambe le polarità siano "neoliberiste".

Il programma economico del FN è antiliberista, si oppone alla mondializzazione e alla globalizzazione (sia negli aspetti economici, sia in quelli sociali e culturali) e prevede piani di investimento pubblico, ripristino dell'età pensionabile a 60 anni, redistribuzione dei redditi per via fiscale con l'aumento fortemente progressivo della tassazione, limiti alla circolazione dei capitali e alle speculazioni finanziarie, innalzamento di pensioni e salari minimi e loro indicizzazione mediante un meccanismo di "scala mobile".

Molti evidenziano una trasformazione ideologica del partito dal reaganismo di Jean-Marie Le Pen che nel 1974 proponeva di "privatizzare tutto quello che si può  all'interventismo statale promosso dalla figlia Marine Le Pen. Parallelamente è in atto un processo di dediabolisation, per ripulirsi dalle simpatie fasciste del padre. L'anno della discontinuità viene talvolta identificato nel 2007, con l'ingresso nel partito del comunista Alain Soral, che con la sua corrente Egalité & Réconciliation parla esplicitamente di "sinistra del lavoro, destra dei valori" che si possa opporre alla "destra finanziaria" e alla "sinistra libertaria".

Il partito FN nacque per iniziativa degli esponenti del movimento Ordine Nuovo, che riprometteva la rinascita del sentimento patriottico, la restaurazione familiare ed educativa e la promozione di una gerarchia dei valori. Il partito fu ufficialmente fondato nel 1972 con il nome di Fronte Nazionale per l'Unità francese (Front national pour l'unité française) o Front Nationale. Il nuovo partito si modellò sul Movimento Sociale Italiano; il FN adottò una versione francese della fiamma tricolore del MSI come logo ufficiale. L'intento del FN era unire tutti movimenti politici francesi di destra sotto la guida di Le Pen.

Il FN è stato fortemente penalizzato dal sistema elettorale francese (maggioritario a doppio turno con un'altissima soglia di sbarramento). Infatti, anche quando ha raggiunto percentuali a doppia cifra è riuscito ad eleggere solo pochi deputati. Infatti, qualora un candidato del FN riesca a superare lo sbarramento (attualmente al 12,5% degli elettori del collegio) ed accedere al secondo turno, gli elettori di sinistra e moderati solitamente fanno convergere i propri voti sui candidati di qualsiasi altro partito; inoltre, i partiti di centro-destra si sono sempre rifiutati di fare accordi elettorali con il FN, opponendovi il principio della difesa delle istituzioni repubblicane da forze anti-sistema.

Gli anni novanta si caratterizzarono per l'impegno del partito nel denunciare la corruzione politica sia dei socialisti, che dei neogollisti. Del resto, Le Pen fece di tutto per presentare il partito non come un tradizionale partito Nazionalista neo-fascista, ma come una forza politica trasversale: di "destra" perché attenta ai valori patriottici, di "sinistra" perché attenta ai problemi sociali, di "centro" perché attenta ai valori cristiani. In questo periodo si ha la cosiddetta "proletarizzazione" del partito, tanto che alla fine degli anni '90 sono più gli operai che votano FN di quelli che votano comunista.

Nel 1998, il partito ha raggiunto il suo massimo storico alle elezioni locali; ma, subito dopo, ha subito la scissione operata da Bruno Mégret, vice di Le Pen, che ha dato vita al Movimento Nationale Repubblicano, che alle elezioni successive si è attestato intorno al 2% dei voti. FN ha dovuto, negli stessi anni contrastare la competizione operata dal partito conservatore Movimento per la Francia di Philippe de Villiers, che, alle elezioni del 2002, pur attestandosi appena allo 0,8% è riuscito comunque ad eleggere un deputato.

Alle elezioni presidenziali del 2002, anch'esse a doppio turno, Le Pen riuscì a giungere al ballottaggio superando, a sorpresa, il candidato socialista Lionel Jospin. Al ballottaggio contro il Presidente uscente, il gollista Jacques Chirac, Le Pen si limitò a confermare il risultato del primo turno, 16%. Tutti i partiti politici, infatti, compresi quelli di sinistra, fecero confluire i propri voti sul presidente uscente pur di non far eleggere Le Pen. Nonostante l'inaspettato risultato delle pre-sidenziali, alle politiche di pochi mesi dopo FN calò all'11,3%, non riuscendo ad eleggere alcun deputato.

Le Pen si è candidato anche per le elezioni presidenziali del 2007 contro il candidato di centro-destra Sarkozy, la candidata socialista Royal e il candidato centrista Bayrou. Per l'occasione ha suscitato sorpresa e, addirittura qualcuno ha parlato di "svolta", un manifesto con una ragazza di origine nordafricana che invita a votare Le Pen. Alle presidenziali del 2007 Le Pen ottiene il 10,4% classificandosi al quarto posto. Alle legislative del 2007 l'FN è crollato al 4,3%. I voti dell'FN sono quasi interamente trasmigrati verso l'Unione per un Movimento Popolare di Sarkozy, vincitore delle presidenziali del mese precedente. Alle europee del 2009 il Front Nationale recupera consensi raccogliendo il 6,3% ed eleggendo tre deputati tra cui Marine Le Pen. Alle elezioni regionali del 2010 il partito conquista il 12% di media nazionale.

Il 16 gennaio 2011, dopo le dimissioni del padre, Marine Le Pen è eletta Presidente del partito con il 67,65% dei voti, e vice presidente Louis Aliot, consigliere della Regione Linguadoca. Marine Le Pen si candida alle presidenziali del 2012, dove si classifica terza, ottenendo il 17,9%, dietro ad Hollande e Sarkozy. Come sempre accade l'FN viene penalizzato dal sistema elettorale in vigore per le elezioni parlamentari e vede così diminuire i propri consensi rispetto alle presidenziali. Alle legislative, il Front Nationale ottiene comunque il 13,6% e due seggi all'Assemblea con la ventiduenne Marion Maréchal-Le Pen, nipote di Jean Marie, e l'avvocato Gilbert Collard.

 

Marine Le Pen professa un’ autarchia dei grandi spazi o un’economia dei cerchi concentrici: è una eresia ecologica consumare prodotti coltivati a 20mila km di distanza e riciclare i rifiuti migliaia di chilometri più avanti. Sostiene si debba produrre per il territorio più vicino, distribuire sul posto, e che consumare i prodotti locali deve essere una priorità della regione o della regione più vicina se non prodotti in loco. Sostiene i contratti di cooperazione, per appoggiare il ferroutage e i trasporti pubblici.

Per Marine Le Pen è prioritaria una moratoria sull'immigrazione e afferma la necessità di attuare la politica "il cittadino prima" in materia di occupazione, stato sociale e alloggi.

A suo avviso, la cittadinanza è indivisibile dalla nazionalità e si poggia sull'eguaglianza di tutte le persone di fronte alla legge; la legge dovrebbe ostacolare un trattamento preferenziale in base all'appartenenza di una categoria sociale, etnica o religiosa.

Lei sostiene che la filiazione dovrebbe essere la via normale per acquisire la nazionalità, con l'eccezione della naturalizzazione: "la nazionalità è ereditata o meritata".  A suo avviso, uno straniero che non rispetta la legge dovrebbe essere privato della nazionalità; inoltre ritiene che qualsiasi straniero che commette reati gravi e illeciti debba essere restituito al suo paese d'origine.

Relativamente ai rapporti con Mosca ha affermato: “Penso che la Francia abbia ogni interesse a guardare all’Europa, ma alla grande Europa, in particolare lavorando in partnership con la Russia”. La signora Le Pen ha sostenuto la necessità di un partnerariato strategico con Mosca per “ovvi motivi, geostrategici e di comunanza culturale”, così come per gli interessi d'indipendenza energetica.

La signora Le Pen ha anche predetto una prematura fine dell'euro e ha difeso il programma del suo partito per l'uscita dalla moneta unica. Ha invitato a sospendere con urgenza l'area Schengen ed a riflettere seriamente sulla possibile “fine dell’Unione Europea”.

Front National è la strada giusta da seguire? Il popolo crede nei nuovi concetti di Nazionalismo o è ancora ancorato alle vecchie paure? I sondaggi parlano chiaro, i francesi (a gli europei in genere) sembrano essere stufi dei soliti politicanti che lanciano idee politiche confuse e poco efficienti, che finora hanno portato solo piccoli vantaggi.

In Europa ci attendiamo un qualcosa che possa cambiare i piani politici generali ma il cammino per imporre un vero nazionalismo è lungo e faticoso. Purtroppo il popolo non vuole e non ha molto tempo da aspettare.

 

M.Bussoli

Ultimo aggiornamento Venerdì 19 Dicembre 2014 03:38