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LA TARANTA DELLA POLITICA ITALIANA |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 05 Novembre 2009 07:16 |
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Cari amici e colleghi, vorrei parlarvi di un mio grande disagio (che probabilmente provate anche voi se siete solo un minimo interssati alle vicende politche italiane). Questo disagio deriva dalla situazione politica attuale molto poco chiara e parecchio ingarbugliata, cosa che è immediatamente riscontrabile dalla confusione che alberga negli organi di rappresentanza, a tutti i livelli (indipendentemente dal partito di appartenenza), tanto da aver portato i nostri rappresentanti ad aver smarrito completamente il reale significato del proprio ruolo.
Nelle ultime settimane abbiamo assistito a situazioni incredibili e imbarazzanti: affermazioni e prese di posizione diametralmente opposte da parte di dirigenti di uno stesso schieramento sui problemi reali del nostro paese (e loro possibili soluzioni) con generazione di una prevedibile confusione interna; vere e proprie battaglie politiche per assicurarsi il comando di un partito (con addirittura uso di manifesti elettorali); uso improprio da parte di tutti i partiti della carta stampata, complici anche direttori e giornalisti apertamente schierati dall'una o dall'altra parte; accesi scontri con la Chiesa per la sua intromissione in alcuni atti del Governo (eh si che l'intromissione della Chiesa viene valutata positivamente o negativamente a seconda dell'argomento e dei periodi dell'anno!); gruppi che amano definirsi autonomi ma non fanno altro che attendere la migliore offerta per scherarsi ed ottenere vantaggi e potere; tentativi sparsi di incrementare i consensi con calunnie, attacchi personali a vicende familiari, senza nessun rispetto per la persona; utilizzo improprio degli atti giudiziari per oscurare qualcuno oppure per mettere su un piedistallo qualcun'altro; strumentalizzazione di qualsiasi cosa pur di attaccare l'avversario politico (addirittura il terremoto) senza però presentare delle valide alternative di condotta.... Insomma dopo questa neanche completa ma comunque noiosa carrellata dei problemi che hanno monopolizzato le notizie su stampa e telegiornali nell'ultimo periodo, vorrei ricordare ai nostri cari rappresentanti politici (e spero che la cosa sia condivisa) , che a un anno e mezzo dalle ultime elezioni i problemi veri di noi Italiani sono altri, vorrei ricordare che ci troviamo ancora nel pieno di una crisi economica che ha portato centinaia di Italiani a perdere il lavoro (o a perderlo in un immediato futuro), e anche se è vero che ci sono segnali di ripresa,è pur vero che i contraccolpi della crisi dureranno anni. Vorrei ricordare che i paesi, dove sono presenti i nostri fratelli militari, rischiano il tracollo democratico e c’è bisogno di prendere provvedimenti urgenti, e che esiste ancora il costante problema del sud. E infine perché non affrontare con decisione e con un programma chiaro anche la questione immigrazione? Magari è arrivato il momento che i nostri cari rappresentanti politici la smettano di dedicarsi sono alle loro beghe interne a alle proprie vicende personali e che comincino a fare quello per cui sono stati eletti e sono anche lautamente pagati: pensare all'Italia e ai suoi cittadini!
ANTONIO MASTRODONATO
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Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Novembre 2009 07:19 |