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CNSU Un po' di informazione |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 25 Marzo 2010 14:19 |
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Il 12 e 13 maggio si terranno nel nostro Ateneo, le elezioni universitarie che oltre ad eleggere i rappresentanti nel Consiglio di facoltà e nel Consiglio Studentesco, rinnoveranno le cariche del Consiglio Nazionale degli Studenti Universitari.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:04 |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 25 Marzo 2010 14:17 |
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Dopo quasi 3 anni di riunioni, discussioni e incomprensioni nel C.S.U (comitato dello sport universitario organo dell’UNIVPM, composto da rappresentanti del CUS, Università, CRUA e studenti), abbiamo raggiunto dei grandi obiettivi; la quasi completa omologazione del campo da calcio a 11 che era ormai quasi inutilizzabile inoltre, proprio nei giorni scorsi è stato messo in funzione un piccolo ambulatorio situato all’ interno della struttura del CUS, dove sarà disponibile per un paio di pomeriggi settimanali un medico che potrà fornire assistenza agli studenti che durante l’attività sportiva vadano incontro ad eventuali infortuni; potrà inoltre rilasciare, previo minimo pagamento, certificati medici che permettano allo studente la pratica sportiva.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:05 |
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10 Febbraio: giornata del ricordo |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 25 Marzo 2010 13:52 |
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Ricordare e basta è come dimenticare… La legge 92 del 30/03/2004 ha istituito la Giornata del ricordo “al fine di conoscere, rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe…” Dopo cinquanta anni di oblio, il nostro Paese ha scelto di restituire dignità alla memoria delle migliaia di Italiani trucidati nelle foibe e a tutti i connazionali che furono costretti a lasciare le terre dove erano nati per finire in uno dei campi profughi allestiti in Italia. Dopo un pesante silenzio durato mezzo secolo, si inizia a ricordare e a riportare alla memoria una tragedia italiana , fatta di lunghe file di uomini, vecchi, bambini, donne, adolescenti, uomini di chiesa, partigiani bianchi, fascisti legati con filo spinato e costretti a gettarsi nelle cavità, tra i morti; ma anche di gente stipata in vagoni ferroviari, in navi, espropriata di ogni bene personale, costretta a esiliare e accolta come priva di dignità; unica colpa: essere Italiani.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:06 |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 25 Marzo 2010 13:50 |
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E' accaduto di nuovo, questa volta nella civilissima Milano, in Via Padova: La vittima Aziz El Saied, Egiziano, 19 anni, immigrato clandestino, pugnalato a morte per futili motivi, forse un piede pestato in autobus, un altro suo suo compagno picchiato; gli aguzzini questa volta, un gruppo di ragazzi sudamericani, altra faccia delle etnie in gioco in quel quartiere degradato. La scintilla è stata l'impossibilità di muovere il corpo dalla strada, dal momento che erano ancora in corso i rilievi delle forze del'ordine prontamente intervenute...ed ecco che il 14 febbraio la zona di Via Padova si è trasformata in un girone dantesco, con vetrine infrante, danni ad autovetture, segnaletica, bidoni della spazzatura, e l'impressione che la cosa non terminerà finchè anche dall'altra parte non si sarà consumato il sacrificio di un altro giovane.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:06 |
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Elezioni universitarie: un nuovo regolamento che mortifica la democrazia |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 25 Marzo 2010 14:18 |
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Un titolo d’impatto, molto forte. Questo è quello che serve per descrivere la recente discussione in Consiglio Studentesco sul “Regolamento per l’elezione delle rappresentanze degli studenti”. Non tutti sanno che a Maggio saremo chiamati a votare per il rinnovo delle rappresentanze in seno agli organi accademici del nostro Ateneo, ed è per questo che l’Amministrazione ha deciso di colmare un vuoto normativo su questo tema, proponendoci uno strumento che consente di gestire ed evitare il ripetersi di situazioni imbarazzanti accadute in passato. Sebbene per Gulliver e Student Office questo è stato il pretesto per discutere e modificare ad hoc delle regole per ottimizzare il risultato elettorale, per noi di Università Europea - Azione Universitaria rappresentava l’occasione per esprimere il nostro dissenso su un meccanismo perverso di questa nostra democrazia rappresentativa, che consente ad una lista di stravolgere l’espressione della volontà degli elettori.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:05 |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 25 Marzo 2010 14:15 |
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Tranquilli, l'allarme rosso questa volta non si riferisce al fatto che i baronati universitari sono troppo orientati a sinistra, ma alla catastrofe in arrivo per le finanze degli Atenei italiani (almeno a detta del Presidente della CRUI Enrico DeCleva), ormai sull'orlo della bancarotta. Le funeste previsioni indicano l'impossibilità a tirare avanti per l'esercizio 2011 se i tagli previsti all'FFO (Fondo di Finaziamento Ordinario) per l'anno prossimo dovessero veramente attestarsi al 18-20% dell'attuale fondo previsto per il 2008.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:06 |
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Povera Italia, dove i killer diventano eroi |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 25 Marzo 2010 13:51 |
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In una società allo sfascio vince il fascino dell'eroe negativo. Tra le popolazioni primitive, quelle che gli antropologi dell'Ottocento definivano "selvagge”, era diffuso il rito di ornarsi con un oggetto appartenuto al forte nemico vinto: i capelli presso gli indiani, un dente tra gli aborigeni australiani. In alcune tribù si estraeva un organo e lo si mangiava per "diventare" come il nemico temuto. Anche nelle società occidentali evolute vi sono segni di simili rituali: "mangiare" il corpo del Signore, tenere nel portafoglio l'immagine d'un santo o appenderla al collo, esprime il bisogno di identificazione con il potente che così protegge. Insomma, l'uso delle immagini per decorare il proprio corpo è antichissimo.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:06 |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 25 Marzo 2010 13:48 |
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Dopo quello che è accaduto in Via Padova a Milano molti hanno cominciato a guardarsi intorno e hanno finalmente aperto gli occhi, rendendosi conto che il processo di ghettizzazione dei quartieri italiani sia iniziato dappertutto. Ma come è possibile che un quartiere rispettabile si possa trasformare in un ghetto in breve tempo? Il tutto segue quasi sempre lo stesso iter: tutto comincia quando i proprietari degli appartamenti di un immobile piuttosto vecchio non riescono ad accordarsi sulle spese di manutenzione e l'edificio inzia il suo lento degrado.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:07 |
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