|
10 Febbraio: giornata del ricordo |
|
|
|
|
Scritto da Caporedattore
|
|
Giovedì 25 Marzo 2010 13:52 |
|
Ricordare e basta è come dimenticare… La legge 92 del 30/03/2004 ha istituito la Giornata del ricordo “al fine di conoscere, rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe…” Dopo cinquanta anni di oblio, il nostro Paese ha scelto di restituire dignità alla memoria delle migliaia di Italiani trucidati nelle foibe e a tutti i connazionali che furono costretti a lasciare le terre dove erano nati per finire in uno dei campi profughi allestiti in Italia. Dopo un pesante silenzio durato mezzo secolo, si inizia a ricordare e a riportare alla memoria una tragedia italiana , fatta di lunghe file di uomini, vecchi, bambini, donne, adolescenti, uomini di chiesa, partigiani bianchi, fascisti legati con filo spinato e costretti a gettarsi nelle cavità, tra i morti; ma anche di gente stipata in vagoni ferroviari, in navi, espropriata di ogni bene personale, costretta a esiliare e accolta come priva di dignità; unica colpa: essere Italiani.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:06 |
|
|
Povera Italia, dove i killer diventano eroi |
|
|
|
|
Scritto da Caporedattore
|
|
Giovedì 25 Marzo 2010 13:51 |
|
In una società allo sfascio vince il fascino dell'eroe negativo. Tra le popolazioni primitive, quelle che gli antropologi dell'Ottocento definivano "selvagge”, era diffuso il rito di ornarsi con un oggetto appartenuto al forte nemico vinto: i capelli presso gli indiani, un dente tra gli aborigeni australiani. In alcune tribù si estraeva un organo e lo si mangiava per "diventare" come il nemico temuto. Anche nelle società occidentali evolute vi sono segni di simili rituali: "mangiare" il corpo del Signore, tenere nel portafoglio l'immagine d'un santo o appenderla al collo, esprime il bisogno di identificazione con il potente che così protegge. Insomma, l'uso delle immagini per decorare il proprio corpo è antichissimo.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:06 |
|
Scritto da Caporedattore
|
|
Giovedì 25 Marzo 2010 13:50 |
|
E' accaduto di nuovo, questa volta nella civilissima Milano, in Via Padova: La vittima Aziz El Saied, Egiziano, 19 anni, immigrato clandestino, pugnalato a morte per futili motivi, forse un piede pestato in autobus, un altro suo suo compagno picchiato; gli aguzzini questa volta, un gruppo di ragazzi sudamericani, altra faccia delle etnie in gioco in quel quartiere degradato. La scintilla è stata l'impossibilità di muovere il corpo dalla strada, dal momento che erano ancora in corso i rilievi delle forze del'ordine prontamente intervenute...ed ecco che il 14 febbraio la zona di Via Padova si è trasformata in un girone dantesco, con vetrine infrante, danni ad autovetture, segnaletica, bidoni della spazzatura, e l'impressione che la cosa non terminerà finchè anche dall'altra parte non si sarà consumato il sacrificio di un altro giovane.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:06 |
|
Scritto da Caporedattore
|
|
Giovedì 25 Marzo 2010 13:48 |
|
Dopo quello che è accaduto in Via Padova a Milano molti hanno cominciato a guardarsi intorno e hanno finalmente aperto gli occhi, rendendosi conto che il processo di ghettizzazione dei quartieri italiani sia iniziato dappertutto. Ma come è possibile che un quartiere rispettabile si possa trasformare in un ghetto in breve tempo? Il tutto segue quasi sempre lo stesso iter: tutto comincia quando i proprietari degli appartamenti di un immobile piuttosto vecchio non riescono ad accordarsi sulle spese di manutenzione e l'edificio inzia il suo lento degrado.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:07 |
|
INFLUENZA A: IL WALZER DELLE PSICOSI |
|
|
|
|
Scritto da Caporedattore
|
|
Giovedì 05 Novembre 2009 07:23 |
|
Ormai ne parlano tutti i Tg, ne parlano i giornali, ne parlano le riviste soprattutto non specializzate, ne parlano i politici. Sono state avanzate più di una teoria scientifico-complottistica, a tratti virando persino verso l’ipotesi catastrofista di una drastica quanto rapida diminuzione della popolazione mondiale.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:09 |
|
LA TARANTA DELLA POLITICA ITALIANA |
|
|
|
|
Scritto da Caporedattore
|
|
Giovedì 05 Novembre 2009 07:16 |
|
Cari amici e colleghi, vorrei parlarvi di un mio grande disagio (che probabilmente provate anche voi se siete solo un minimo interssati alle vicende politche italiane). Questo disagio deriva dalla situazione politica attuale molto poco chiara e parecchio ingarbugliata, cosa che è immediatamente riscontrabile dalla confusione che alberga negli organi di rappresentanza, a tutti i livelli (indipendentemente dal partito di appartenenza), tanto da aver portato i nostri rappresentanti ad aver smarrito completamente il reale significato del proprio ruolo.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Novembre 2009 07:19 |
|
Dedalo e la Sfida del nuovo |
|
|
|
|
Scritto da Caporedattore
|
|
Giovedì 05 Novembre 2009 07:14 |
|
Anche quest’anno si è svolto il Campo di formazione Dedalo 2009 di Azione Universitaria e Studenti per la Libertà. Dal 15 al 17 luglio, in Versilia, nella splendida location delle piscine del litorale di Viareggio circa 300 giovani provenienti da Università di tutta Italia si sono incontrati per confrontarsi e “fare comunità”, attraverso la partecipazione a una serie di dibattiti tra studenti e di incontri con rappresentanti del mondo politico. Le tematiche affrontate dalle Commissioni di studenti spaziavano da Riforma e Università, Movimentismo, Comunicazione, Gestione del gruppo, Malauniversità, Vita politica e universitaria.
|
|
Ultimo aggiornamento Giovedì 05 Novembre 2009 07:18 |
|
|
|
|
<< Inizio < Prec. 1 2 Succ. > Fine >>
|
|
Pagina 1 di 2 |