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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 25 Marzo 2010 13:45 |
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Mentre la gente al botteghino si accalcava per accaparrarsi un ticket del fenomeno da baraccone supertecnologico Avatar, tra gente che strillava ed occhialini colorati svolazzanti da una sala all’altra, con estrema serenità ci dirigiamo verso la più bella sorpresa di questo inizio 2010, caratterizzato, a differenza della concorrenza, da una silenziosa sala semivuota. Ebbene, iniziamo subito col dire che il film del regista livornese è probabilmente il più bello visto in sala a partire da questo 2010, una pellicola che eccelle in tutti gli aspetti e che, approfondendo l’analisi, non fa che portare nuova linfa alle già entusiaste recensioni.
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Ultimo aggiornamento Giovedì 25 Marzo 2010 15:08 |
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 05 Novembre 2009 07:21 |
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Partiamo dalle cose negative: tutto l’album esclusa la coraggiosa sinfonia finale. In realtà, per un ascoltatore novizio di questo gruppo rock, ciascun album ha sempre un effetto estremamente coinvolgente. Le articolazioni degli arrangiamenti, sempre più corposi e ultimamente sempre più ridondanti, hanno sempre il loro fascino se non altro per aver continuato a sviluppare quella linea melodica che già tanto appeal aveva già nei primi radiohead (quelli di pablo honey, per intenderci).
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Scritto da Caporedattore
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Giovedì 05 Novembre 2009 07:19 |
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"Baaria è un suono antico, una formula magica, una chiave. La sola in grado di aprire lo scrigno arrugginito in cui si nasconde il mio film più personale. Una storia divertente e malinconica, di grandi amori e travolgenti utopie. Una leggenda affollata di eroi... Baaria è anche il nome di un paese siciliano dove la vita degli uomini si dipana lungo il corso principale. Ma percorrendole avanti ed indietro per anni, puoi imparare ciò che il mondo intero non saprà mai insegnarti”.
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Scritto da Administrator
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Venerdì 19 Giugno 2009 06:47 |
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Una recensione in ritardo su queste pagine per motivi legati all’uscita quasi simultanea con “All Hope is Gone”, ma questo non puo’ dettare silenzio su un capolavoro come Torn. Evergrey, la band progressive power metal svedese si ripresenta al pubblico con un album che non dimenticheremo facilmente, essendo infatti partorito con la lineare compositiva presente anche in Monday Morning Apocalypse, ma inglobando in se un pregio in piu’ legato alla direzione artistica curata totalmente da Tom S. Englund, direzione puntigliosa e maniacale per certi versi.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Agosto 2009 06:32 |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 19 Marzo 2009 11:34 |
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Cominciamo dalla cosa più brutta del film , e cioè la traduzione del titolo in italiano, frutto di quella pessima abitudine che abbiamo nel nostro paese di tradurre anche l’intraducibile. Il titolo originale, Seven pounds, peraltro citazione shakespeariana, afferra perfettamente quello che è il senso del film, al contrario del titolo in italiano, che ne snatura completamente il contenuto.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Agosto 2009 06:32 |
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Slipknot: All Hope Is Gone |
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Scritto da Administrator
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Giovedì 19 Marzo 2009 11:31 |
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Dopo 4 anni di silenzio, le nove maschere presentano un nuovo album, destinato a diventare un degno successore di "Subliminal Versus". Come ogni band odierna, gli Slipknot sono in continua evoluzione, sospesi fra emozioni adrenaliniche e elaborati virtuosismi, quest'album potrebbe rivelarsi un nuovo seme per il futuro del metal [in cui non possiamo non citare "A Sense of Purpose" della Melodic Death Metal svedese, gli In Flames]. Passando alla struttura dell'album, come è possibile immaginare, esso deve essere ascoltato più volte per essere apprezzato, tempo che sarà sicuramente ricompensato.
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Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Agosto 2009 06:32 |
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