Il Ministro Meloni ad Ancona - Cronaca di un confronto Stampa
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Venerdì 19 Giugno 2009 06:36

Ancona €“ Mercoledì 6 maggio;
nel primo pomeriggio, presso la sala Erap  in Piazza Salvo d'Acquisto, il ministro della Gioventù Giorgia Meloni ha incontrato gli studenti, lavoratori, membri di associazioni (tra i quali una nostra rappresentanza) e residenti dei nuovi rioni di Ancona. Inizialmente il ministro ha posto l'attenzione suquelle che sono le reali esigenze del territorio marchigiano esprimendo la necessità  di cambiamento su scala territoriale e, nel caso specifico della città  di Ancona, su scala urbana, puntando sul porto e sull'attività  marittima per accrescere l'economia e l'importanza di una città  come Ancona.

 Nello specifico, tra le iniziative strategiche a cui si intende puntare per un miglioramento generale della qualità  della vita in particolare per quanto riguarda i giovani, il ministro ha menzionato il cosi detto "Piano Casa", con il quale si darà  la possibilità  alle nuove e future coppie del nostro paese di poter avere una casa propria, affidata loro a prezzi molto bassi rispetto a quelli di mercato. Non poteva poi chiaramente mancare l'intervento del Ministro per tutti noi studenti, chiarendo i punti essenziali delle riforma scolastica su cui tanto si è discusso e il più delle volte in maniera poco costruttiva. Il ministro Meloni ha sottolineato come il vero obiettivo del governo è quello di costruire, attraverso l'intervento legislativo, una scuola che conti fondata sulla meritocrazia, che possa formare gente realmente competente . Un'ulteriore  garanzia che la Meloni ha dato agli studenti è poi quella relativa ai benefici di cui gli studenti più meritevoli ed economicamente meno abbienti possono beneficiare, quali borse di studio, mensa gratuità , ecc.. Questi aiuti saranno equamente ripartiti fra i cittadini italiani e cittadini stranieri, evitando quindi un sistema di classificazione che sembra attualmente penalizzare i nostri connazionali.
Giorgia Meloni dunque con il suoi lungo discorso si è dimostrata aperta al dialogo con tutti, in grado di capire le esigenze dei giovani e pronta a dargli fiducia nell'obbiettivo della crescita e delle rinascita di un paese che purtroppo si trova ad attraversare un periodo di scarso impegno giovanile nella vita civile e politica italiana. L'impressione generale suscitata, è che il ministro si sia dimostrato aperto al dialogo con tutti, fornendo risposte almeno dal nostro punto di vista più che convincenti, e riconoscendo peraltro l'impegno quotidiano che noi, come Università  Europea, puntualmente non ci limitiamo mai a profondere.

Ultimo aggiornamento Venerdì 21 Agosto 2009 06:35
 
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