Editoriale 10.2 Stampa
Scritto da Caporedattore   
Martedì 10 Novembre 2015 05:58

Cari studenti lettori presentiamo a voi un nuovo numero del nostro giornalino “Il Sassolino”.
Piuttosto che parlare di attualità in questo caso è meglio parlare però del recente passato perchè purtroppo ci sono eventi che non possono passare inosservati, soprattutto quando si parla di tradizioni, origini e soprattutto di Identità Nazionale.
Identità Nazionale che viene sempre esaltata  quando si parla della carta dei diritti scritta dai nostri padri fondatori (o più comunemente: COSTITUZIONE) ma quando è il momento di mostrarla nelle occasioni ufficiali, viene dileggiata e calpestata  a cura dei soliti noti.
Ci riferiamo in particolare ad uno dei giorni più attesi del recente passato:, il giorno in cui Milano, e l’Italia tutta aprivano le porte al mondo, con l’inaugurazione dell’ Esposizione Universale( EXPO )
L’inno Nazionale viene arrangiato pensando in modo particolare per il coro dei Piccoli Cantori di Milano ma sorpresa delle sorprese «Siam pronti alla morte» diventa «Siam pronti alla vita», come se il fatto che l’Inno Nazionale fosse cantato da bambini bastasse a modificare un testo così importante.
L'Inno cantato con questa piccola ma notevole modifica al testo ha scandalizzato molti e a ragione: siamo in Italia e come al solito ognuno fa come vuole, poi cosa importa quale senso profondo abbia  voluto infondere il povero Goffredo Mameli  inserendo nel testo proprio quella parola.
L’Essere Italiani non deve essere usato solo  quando  fa comodo per tenere una poltrona sotto il sedere o per godersi un applauso del pubblico in una qualsiasi manifestazione.
Ribadendo con forza la nostra Identità Nazionale e dalla parte di un eroe del Risorgimento quale Goffredo Mameli, gridiamo con forza ore a sempre: “stringiamci a coorte siam pronti alla morte, siam pronti alla morte, l’Italia chiamò. SI!!!!”

LA REDAZIONE

Ultimo aggiornamento Martedì 10 Novembre 2015 05:59
 
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