UNIVPM: disagio segreteria Stampa
Scritto da Caporedattore   
Martedì 04 Luglio 2017 06:02

Ci si aspetta che i luoghi di incontro tra studenti universitari siano il bar o il giardino dell'Ateneo. Un luogo sempre più affollato, invece, sta diventando la segreteria studenti della Politecnica delle Marche (facoltà di scienze-ingegneria).
Raggruppamenti di circa 60 studenti, costretti a strattonarsi e correre lesti ore prima dell’apertura degli sportelli per poter consegnare documenti o anche semplicemente per chiedere lecite informazioni.
La motivazione di questo disagio è molto semplice: l'orario di apertura, per un’intera settimana, è di sole 4 ore e 30 minuti.

 

Recentemente classificata tra le migliori università riconosciute a livello nazionale, l’Univpm sembra mantenere dei forti problemi organizzativi.
Sono infatti molti gli studenti che necessitano di consulenza verbale e pratica presso la segreteria, in quanto accoglie tutti i ragazzi iscritti ad ingegneria a cui si sommano quelli del dipartimento di scienze.
È a conoscenza di tutti quanto la burocrazia per qualsiasi pratica (trasferimenti da una facoltà all’altra, documentazione per i laureandi, ecc.) sia lunga e dispendiosa, e quanto sia poco tollerata la cattiva tempistica quando si tratta di scadenze. Se alle poche ore di apertura degli sportelli, si aggiunge il mancato preavviso delle chiusure eccezionali o delle repentine modifiche dei giorni/orari prestabiliti senza comunicazione, salta all’occhio facilmente quanto ciò possa creare delle difficoltà, e quanto sia complicato per uno studente sottrarre del tempo prezioso allo studio, senza, di fatto, concludere alcunché.
Certamente la tecnologia permetterebbe di sbrigare rapidamente molte pratiche, dunque è opinione diffusa che il portale Esse3 potrebbe essere sfruttato meglio, rendendolo anche di più semplice utilizzo. È vero anche che si potrebbero creare delle segreterie separate tra studenti di ingegnerie e studenti di scienze.
Resta il fatto che la necessità di ore di apertura al pubblico aggiuntive rispetto quelle stabilite sono quanto mai urgenti, dato che il flusso di studenti che ogni giorno si reca in segreteria non è sostenibile neanche per chi in segreteria ci lavora.

 

Ilaria Rossomanno

Ultimo aggiornamento Martedì 04 Luglio 2017 06:24
 
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