Universita' e qualita' dei servizi Stampa
Scritto da Caporedattore   
Giovedì 03 Novembre 2011 09:48

Il Sole 24 Ore ogni anno stila una graduatoria sulla qualità  delle Università  italiane; quest'anno all'UNIVPM è stato conferito l'undicesimo posto, nonché il primato regionale.
I parametri utilizzati per stendere la classifica sono basati sui seguenti indicatori:

  • attrattività , ovvero il numero degli studenti fuori regione;
  • dispersione e inattività , cioè il numero degli studenti che abbandonano lo studio;
  • lauree nel rispetto dei tempi, vale a dire il numero degli studenti che conseguono la laurea secondo i tempi previsti per ogni Facoltà ;
  • affollamento, ovvero il numero di studenti iscritti per docenti di ruolo;
  • occupazione, cioè il numero dei laureati che entrano nel mondo del lavoro, con la qualifica appropriata.

La somma dei dati raccolti dà  il voto finale ad ogni Università .
Nell'interpretare gli indicatori ci si accorge però che la classifica si concretizza più sul risultato che sul merito.
Non si può parlare infatti di qualità  basandoci sulla bravura, sul numero degli studenti di un ateneo; per qualità  si intende un adeguato numero di servizi che l'Università  offre agli studenti, ai docenti.
Come studente ritengo siano parametri importanti le modalità  di rapporto studenti-professori, studenti-segreteria, l'accessibilità , la qualità  della rete informatica multimediale.
Come Consigliere di Facoltà  di Ingegneria ho avuto occasione di apprendere da diversi studenti, anche di altri corsi di laurea, la difficoltà  a reperire informazioni, a fissare incontri con un cospicuo numero di docenti. Ciò è dovuto principalmente alla mancata informatizzazione dei vari docenti nel sito dell'UNIVPM, oltre che al mancato utilizzo del ticket entrata-uscita per il personale insegnante; il ticket ad Ingegneria è utilizzato soltanto da dipendenti amministrativi, a Medicina anche dagli studenti che confermano così la loro presenza ai corsi a frequenza obbligatoria. Sarebbe utile uniformare ed estendere tale modalità  di registrazione e magari rendere pubblica quella dei Docenti attraverso i monitor installati all'ingresso dei vari Dipartimenti.
Un altro tasto dolente della nostra Università  è il pessimo funzionamento della rete informatica, spesso impossibile da raggiungere, che ha visto addirittura l'interruzione del sito Facebook.
Un ulteriore indicatore di qualità , a mio avviso importantissimo, è rappresentato dall'accessibilità , intesa non solo a livello motorio, ma anche sensoriale. Alcuni esempi: nessun ascensore è provvisto di  braille per la lettura della quota e neppure di indicatore luminoso; per poter comunicare con la Segreteria dei Dipartimenti è necessario farlo attraverso un apparecchio telefonico, non fruibile da parte di persone non udenti. Tralascio per decenza il fatto che spesso gli ascensori non funzionano!
Da più parti ho avuto modo di appurare che la qualità  è data dalla misura di accessibilità  che una struttura offre all'utenza, permettendo di poter fruire degli spazi e dei servizi in autonomia.
àˆ dal grado di autonomia di chi opera all'interno di una realtà  che si misura infatti l'accessibilità .

Ebbene, tra disservizi e barriere, è proprio un bel percorso quello che gli studenti si trovano a dover affrontare ogni giorno€¦ Per ora la qualità  è data dal numero di (dis)avventure che vivono per guadagnarsi l'accessibilità  agognata€¦
Chissà  che la prossima classifica non tenga finalmente conto anche dell'accessibilità  alle strutture e ai servizi?

Francesco Di Stefano

 
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