La filastrocca della Facolta' distaccata Stampa
Scritto da Caporedattore   
Mercoledì 16 Marzo 2011 11:13

C'era una volta, non molto tempo fa, un'Università 
che non sapeva cos'era un Consiglio di Facoltà .
Era piccola e distaccata,
aveva bisogno di essere ambientata.
Vennero un giorno tra quegli infermieri,
dei cavalieri che non avevano molti averi,
solo notizie e un po' di sostegno
volevano portare con il loro impegno.
Quando un giorno parlarono alla gente
dissero quel che loro avevano in mente:
fotocopiatrice, rete wireless e biblioteca,
cose semplici, pur che non fosse una ludoteca!
Ma poco dopo venne un re vestito di rosso
e disse: tutto questo io posso!
Fu così che tutto quel reame
credette a quel re che aveva tante brame.
Egli diceva di aver fatto già  tutto,
ma fu solo un sogno brutto!
Nulla in quell'università  era cambiato,
quel re non si era affatto impegnato!
E così in quella sede distaccata,
dove ai cavalieri la mano fu tagliata,
nessuna novità  era arrivata.
Tutto rimase come sempre,
come il bla bla di tanta gente,
ma è possibile che la loro lingua spesso mente?
Tutto ciò che tanto abbonda spesso affonda,
stiamo attenti a quel che ci circonda!

Eleonora Ferracuti

 
Altri Articoli :
» Interesting Automotive: La Tecnica della Sovralimentazione
» Rappresentanze: solo perdite di tempo?
» Sciopero docenti: ha veramente senso?
» UnivPM: discarica a cielo aperto?
» Ancona città universitaria